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Giangennaro Cossilaffi: "Lo Scarpariello"

  • frigoparlante
  • 7 apr 2022
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 14 apr 2022

Giangennaro Cossilaffi ti insegna una ricetta napoletana salvavita


Ciao, sono Giangennaro Cossilaffi, il vostro amichevole frigo di quartiere!

Stanotte mentre qualcuno di voi si chiedeva “ma la luce del frigo si spegne quando lo chiudo?” io dormivo già da un pezzo (con la luce spenta, si) e sognavo. In effetti ho fatto un incubo, ho sognato che qualcuno mi apriva ed ero completamente vuoto!


Che sogno assurdo…eppure sono pronto a scommettere che a qualcuno di voi è successo qualcosa di simile; già vi immagino: siete appena tornati dall’università, sono le 3 del pomeriggio, non avete nemmeno fatto in tempo a mettere qualcosa sotto i denti ed i vostri parenti non vi hanno lasciato neanche una briciola di pane.

Allora vi dirigete verso il frigo e… la desolazione.


Notate solo una vaschetta con esattamente 8 pomodorini, un pezzo di parmigiano che chiede pietà, uno spicchio di aglio ed un peperoncino che un tempo era stato fresco, ma che ora sembra essere appena tornato dal deserto del Sahara.

Vi preparate ad aprire l’ennesima scatoletta di tonno ma ASPETTATE!

Ci sono qui io a salvarvi da un ennesimo pasto triste e sconsolato.


Con questi pochi e semplici ingredienti vi insegnerò un piatto della tradizione Napoletana (ueuè) che vi farà tornare la voglia di studiare (avvertenze: potrebbe non essere vero).


Sua maestà lo Scarpariello.

il piatto di pasta terminato
Giangennaro Cossilaffi vi mostra il risultato finale!

Ingredienti:

-aglio

-olio

-pomodorini

-parmigiano

-basilico

-sale

-spaghettoni

Procedimento:

Allora iniziamo: prendete dell’olio e mettetelo in padella, senza esagerare perché poi dite che vi faccio ingrassare e non voglio certe responsabilità; prendete lo spicchio d’aglio, privatelo della camicia, schiacciatelo e fatelo soffriggere nell’ olio per un paio di minuti insieme al peperoncino, tanto sono sicuro che nessuno deve baciarvi.

Tagliate i pomodorini a metà e metteteli in padella, aggiungendo subito il sale, che permetterà ai pomodorini di rilasciare l’acqua al loro interno e così iniziare a creare il sughetto.



Giangennaro Cossilaffi sbircia la preparazione del piatto

A questo punto lasciate cuocere per 10 minuti e nel frattempo calate la pasta (vi consiglio uno spaghetto o una linguina) e mi raccomando DOPO che l’acqua ha iniziato a bollire, non fate come gli americani.

Scolate la pasta al dente e fatele finire la cottura nel sughetto per un minuto, poi spegnete la fiamma. Solo a questo punto aggiungete un’abbondante grattugiata di parmigiano e aiutatevi con l’acqua di cottura per creare una crema fantastica!


Siamo tutti consci del fatto che io non sono il frigo di Carlo Cracco e che voi non siete Cannavacciuolo, ma vi posso assicurare che dopo averlo provato mi ringrazierete.

Ora che la missione è compiuta, torno a fissare il vasetto di yogurt scaduto sperando che qualcuno se ne accorga e lo tolga da qui dentro, vi mando un bacio ed un saluto affettato…affettuoso, arrivederci da Giangennaro Cossilaffi, il vostro frigo parlante!



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